Content Marketing

Cos’è il Content Marketing

Il Content Marketing è un’attività di marketing che prevede di creare e condividere dei contenuti  editoriali con l’obiettivo di ampliare il portafoglio di clientela e creare delle opportunità per monetizzare un sito web. Si possono diffondere le informazioni utilizzando diverse tipologie di contenuti come articoli, news, guide, e-book, video, foto e tanto altro.

Il Content Marketing si occupa di creare un interesse verso un servizio o un prodotto che caratterizza l’attività di un’ impresa, ad esempio, al fine di attrarre presso la propria orbita l’utente o il consumatore finale.

I contenuti da realizzare sono pertinenti e non sempre sono di natura prettamente pubblicitaria. Talvolta, infatti, hanno solamente carattere informativo e descrittivo.

Al giorno d’oggi, il Content Marketing è divenuto uno dei principali strumenti attraverso cui è possibile stimolare l’interesse della potenziale clientela di un’azienda. La sua funzione è anche quella di far conoscere all’esterno la propria realtà di impresa, incrementando la sua notorietà e costruendo una Web Reputation che nel tempo si consolidi sempre più.

A tal fine, risulta di fondamentale importanza creare dei contenuti di alta qualità relativi alla propria azienda e condividerli in rete. Prima di vendere qualcosa a qualcuno, infatti, lo scopo principale di questo strumento di web marketing, infatti, è quello di informare il potenziale cliente in modo da instaurare un rapporto stabile e duraturo.

Il Content Marketing  perché è fondamentale per le aziende?

Un’azienda che intende acquisire popolarità in rete, con l’obiettivo di attirare l’attenzione di più utenti possibile, avvalendosi del Content Marketing, deve necessariamente tenere conto dei fattori caratterizzano il funzionamento del web. Considerato che Google è il principale motore di ricerca, è di fondamentale importanza creare dei contenuti di qualità che possano finire sotto la sua lente di ingrandimento.

Un’ impresa, che mira al miglior posizionamento su Google possibile, deve optare per un Content Marketing di qualità. Per tale ragione ci si rivolge a dei professionisti che siano in grado di creare dei contenuti di un certo spessore, grazie ai quali ci si può ritagliare una fetta di mercato che sempre più si basa su una agguerrita concorrenza tra i competitors.

Quando si creano dei contenuti per il web marketing, non lo si fa solamente per essere premiati da Google che sta continuamente alla ricerca di contenuti di un determinato spessore da proporre agli utenti. Lo si fa anche per ottenere maggiore considerazione da parte dei destinatari delle informazioni condivise in rete. Per buona parte, infatti, il successo si costruisce divenendo un valido punto di riferimento per i fruitori di un bene o di un servizio.

Creando dei contenuti di elevata qualità, in poco tempo, si diventa una fonte attendibile, affidabile, su cui si può contare quando si ha la necessità di acquisire determinate informazioni. Questa è una delle ragioni principali per cui, quando un utente deve compiere un acquisto sul web, sceglierà l’azienda che riterrà più affidabile sulla base dei contenuti offerti.

Come si realizza un piano di Content Marketing

Anche quando si fa web marketing, è di fondamentale importanza avere le idee chiare sugli obiettivi da raggiungere, sulla scelta dei mezzi più confacenti ai propri interessi e della modalità di attuazione di una specifica strategia che deve essere definita in modo dettagliato.

A tal fine, risulta indispensabile la creazione di un Piano di Content Marketing che, secondo il nostro parere, deve articolarsi nei seguenti punti:

  • Definizione dell’obiettivo della strategia da adottare. In tale fase, bisogna porsi alcune domande che riteniamo d’obbligo: quali sono gli obiettivi della mia attività? Come posso raggiungerli? Se utilizzo un piano specifico e dettagliato, quali sono gli obiettivi da raggiungere attraverso una strategia di Content Marketing? Una volta che è stata data una risposta ad ognuna di queste domande, usciranno fuori tanti spunti e idee sui cui riflettere e da valutare.
  • Individuare il profilo tipo dell’utente tipo destinatario dei contenuti da condividere in rete. È importante, infatti, conoscere all’età, lo status, le abitudini, gli interessi e gli hobby, in modo da comprendere quali sono le caratteristiche degli utenti da soddisfare. Una volta conosciute tali peculiarità, risulterà più semplice creare una strategia di marketing vincente che si concentri su ciò che gli utenti amano di più.
  • La pianificazione del tema da trattare. Per poter interagire con il potenziale cliente, bisogna parlare di un qualcosa che rientri nei suoi interessi. Se la nostra azienda si occupasse di produrre pasta, per esempio, un tema da trattare potrebbe essere una ricetta che, per la sua realizzazione, prenda in considerazione il prodotto che noi offriamo sul mercato. Per creare un’interazione con gli utenti è molto importante riuscire ad introdurre un minimo comune denominatore quando si fa Content Marketing.
  • La scelta dei canali e dei contenuti. Se si dispone di risorse economiche sufficienti e di un personale adeguato, l’ideale sarebbe quello di utilizzare tutti i canali di comunicazione disponibili in rete, impiegando tutte le tipologie di contenuti. Ma se i mezzi a disposizione non sono tanti, è inevitabile operare una selezione sia dei canali (sito web, blog, social network, youtube, eccetera) che dei contenuti (articoli, guide news, video, pagina Facebook, e tanto altro). Una volta operata la propria scelta, bisogna concentrare tutte le forze per dare il meglio e creare dei contenuti di elevata qualità rispondenti alle esigenze dei suoi destinatari.
  • Affidarsi a dei professionisti per creare contenuti di qualità. Chi più spende meno spende, diceva qualcuno. E crediamo sia così. Non ha senso distruggere risorse acquistando contenuti di bassa qualità che non interessano a nessuno o quasi e che, di conseguenza, generano risultati mediocri, nella migliore delle ipotesi. Per tale ragione, è consigliabile affidarsi a freelance professionisti che da anni operano in rete e creano contenuti di qualità. Per aumentare notevolmente le probabilità di successo del vostro Content Marketing, è indispensabile scegliere un copywriter di talento che sappia creare interesse, diverta e non annoi il destinatario.
  • La pianificazione della pubblicazione dei contenuti. Per avere maggiori possibilità che i contenuti vengano visualizzati da un pubblico più vasto, bisogna curare la loro pubblicazione con la massima precisione sul piano della tempistica. Solo se si conoscono i destinatari dei propri contenuti si può sapere in quali periodi della giornata o della settimana interagiscono di più in rete.

Dove diffondere i contenuti digitali?

Il canale privilegiato dalle aziende per diffondere i propri contenuti digitali sono i social network, in particolar modo Facebook. Le potenzialità di quest’ultimo, dal punto di vista della diffusione dei contenuti digitali in pochissimo tempo, è davvero enorme. Per sfruttare al massimo tali potenzialità, risulta indispensabile conoscere bene il profilo degli utenti a cui destinare le informazioni e portare avanti un tipo di comunicazione confacente ai loro bisogni. Creare una pagina Facebook per condividere i propri contenuti, quindi, è una tappa d’obbligo.

Un altro canale di diffusione dei contenuti di marketing è il Blog. Per visualizzare ulteriori approfondimenti sul conto di una determinata realtà aziendale, infatti, gli utenti presenti su Facebook possono decidere di visitare il blog aziendale, nel quale prendere visione di tutti i servizi o prodotti proposti sul mercato di riferimento.

Altri canali di comunicazione che possiedono un buon potenziale in termini di visibilità sono i Forum, le E-mail, le Community. A prescindere dal canale utilizzato, non bisogna dimenticare che, per condurre una strategia di successo finalizzata all’ottenimento di importanti risultati, è di fondamentale rilevanza interagire con l’utente.

Pertanto, evitate di svolgere un’infruttuosa attività di spamming senza entrare in contatto con il vostro potenziale cliente. Perdereste solo del tempo!

Come misurare il ROI dell’investimento sul marketing dei contenuti?

Quando si svolge un’attività di Content Marketing bisogna misurare anche il ROI, cioè il ritorno sugli investimenti compiuti, al fine di comprendere se i risultati economici ottenuti stanno dando un’adeguata copertura ai costi sostenuti fino a quel momento. Il calcolo del Content Marketing ROI avviene prendendo in considerazione una serie di variabili che lo caratterizzano.

Come prima cosa, bisogna calcolare le 3 componenti del ROI:

  • I costi. Ogni contenuto ha un costo ben preciso, che non va valutato solo in termini di risorse economiche impiegate ma anche in termini di tempo speso. Per tale ragione, risulta importante analizzare la risorse di cui si ha la necessità. I costi da sostenere, poi, non riguardano solamente la creazione dei contenuti ma anche quelli per loro diffusione.
  • L’utilizzo. Molto spesso, solo una parte dei contenuti creati vengono realmente utilizzati. L’errore che si compie è quello di non considerare che il materiale creato e non impiegato (articoli, e-book, video, foto, eccetera) si traduce in un’evitabile perdita di tempo e anche di denaro. Pertanto, è importantissimo stimare anche l’utilizzo dei contenuti e non solo quelli che vengono prodotti.
  • Il rendimento. Ai fini della valutazione del rendimento della propria attività di Content Marketing, è necessario ricorrere a degli indicatori attendibili. Ma com’è possibile misurare i contenuti condivisi sul web?

Secondo la piattaforma di inbound marketing, HubSpot, vi sono 7 indicatori attendibili per la misurazione della strategia di Content Marketing:

  • aumento degli utenti che si iscrivono nella mailing list;
  • conversioni;
  • feedback degli utenti;
  • posizionamento SEO;
  • tempo trascorso sul sito;
  • traffico generato;
  • vendite effettuate.

Per misurare efficacemente la strategia, è necessario monitorare ciascun obiettivo attraverso l’indicatore selezionato, cercando di analizzarlo in maniera costante. Se lo scostamento tra gli obiettivi prefissati e i risultati ottenuti è molto ampio, ciò indica che la strategia adottata è errata e che va corretta.

Quando si verificano situazioni di queste genere, è probabile che i contenuti creati non siano di buona qualità o che ci si sta rivolgendo al target sbagliato. Sappiate che una strategia di Content Marketing ottimale può essere perfezionata con il passare del tempo, apportando le giuste correzioni in itinere ed effettuando dei continui monitoraggi delle azioni poste in essere.

 

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